Bando Volontariato 2026: un’opportunità per APS e ODV dei piccoli comuni pugliesi

Fondazione CON IL SUD mette a disposizione 4 milioni di euro per sostenere le attività ordinarie delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale attive nei piccoli comuni delle aree interne. Un’opportunità che può riguardare direttamente anche diverse realtà associative pugliesi. Le candidature dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2026.

Con il Bando Volontariato 2026, Fondazione CON IL SUD torna a investire sul ruolo delle associazioni che operano quotidianamente nelle comunità locali, soprattutto nei territori più piccoli e nelle aree interne del Mezzogiorno.

L’iniziativa è rivolta alle Organizzazioni di Volontariato (ODV) e alle Associazioni di Promozione Sociale (APS) di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, con sede nei comuni individuati dalla Fondazione e con una popolazione residente non superiore a 5.000 abitanti.

La dotazione complessiva è pari a 4 milioni di euro e le richieste di sostegno devono essere trasmesse esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros.

In sintesi
Risorse disponibili: 4 milioni di euro
Destinatari: APS e ODV
Territorio: piccoli comuni delle aree interne del Mezzogiorno fino a 5.000 abitanti
Scadenza: 30 settembre 2026
Presentazione: piattaforma Chàiros

Non serve inventare un nuovo progetto

È probabilmente questo uno degli aspetti più interessanti del Bando Volontariato 2026.

Il sostegno della Fondazione non è legato alla presentazione di una nuova proposta progettuale distinta dalla normale attività dell’associazione.

L’obiettivo è invece consolidare e sviluppare le attività ordinarie di volontariato già realizzate dalle organizzazioni sul territorio, rafforzandone la capacità di produrre valore sociale e di rispondere concretamente ai bisogni delle comunità.

Per molte piccole associazioni questo rappresenta un cambio di prospettiva importante: non bisogna necessariamente inventare qualcosa di nuovo per partecipare, ma essere capaci di raccontare, documentare e valorizzare bene ciò che già si fa.

La Fondazione evidenzia inoltre l’importanza del coinvolgimento di giovani e donne, sia nella base associativa sia negli organi di governo delle organizzazioni.

Chi dovrebbe verificare subito i requisiti

Il bando merita una verifica immediata da parte delle associazioni pugliesi che presentano alcune caratteristiche fondamentali:

  • essere una APS o una ODV;
  • avere sede in uno dei comuni delle aree interne espressamente individuati dalla Fondazione;
  • operare in un comune con popolazione residente non superiore a 5.000 abitanti;
  • svolgere attività di volontariato continuative, concrete e documentabili;
  • possedere un effettivo radicamento nella comunità locale;
  • disporre di informazioni aggiornate su volontari, attività realizzate, destinatari e risultati raggiunti.

Attenzione: non è sufficiente avere sede in Puglia o in un piccolo comune. La Fondazione ha predisposto uno specifico elenco dei comuni ammessi. Prima di iniziare a lavorare sulla candidatura è quindi indispensabile controllare l’Allegato A del bando.

Perché questa opportunità interessa la rete ANAS Puglia

Per una rete associativa regionale come ANAS Puglia APS, il primo passaggio utile non dovrebbe essere quello di iniziare immediatamente a predisporre singole candidature.

È molto più efficace effettuare prima una ricognizione delle associazioni affiliate potenzialmente ammissibili.

Questo consentirebbe di individuare rapidamente le realtà che possiedono effettivamente i requisiti richiesti e concentrare su di esse le successive attività di approfondimento e assistenza.

ANAS Puglia invita pertanto le associazioni affiliate interessate a verificare il bando e, in particolare, i seguenti elementi:

  1. denominazione e tipologia dell’ente, specificando se APS o ODV;
  2. comune nel quale si trova la sede;
  3. situazione aggiornata dell’iscrizione al RUNTS;
  4. principali attività ordinarie di volontariato svolte;
  5. numero e ruolo dei volontari coinvolti;
  6. presenza e coinvolgimento di giovani e donne nella vita associativa e negli organi di governo;
  7. disponibilità della principale documentazione amministrativa, associativa e contabile.

Una ricognizione preventiva permette di evitare candidature predisposte frettolosamente o lavoro svolto su organizzazioni che non possiedono i requisiti, utilizzando invece il tempo disponibile per rafforzare le richieste realmente candidabili.

Come prepararsi alla candidatura

Una volta accertata l’ammissibilità dell’associazione, il lavoro dovrebbe concentrarsi sulla capacità di ricostruire e documentare quello che l’organizzazione realizza già quotidianamente.

Può essere utile partire da alcune domande molto semplici:

  • quali bisogni della comunità affrontiamo?
  • da quanto tempo svolgiamo queste attività?
  • quanti volontari sono coinvolti?
  • quante persone raggiungiamo?
  • con quali enti, associazioni o istituzioni collaboriamo?
  • quali risultati concreti abbiamo ottenuto?
  • in che modo un sostegno economico potrebbe rafforzare quello che già facciamo?

Non basta quindi affermare che l’associazione è attiva da molti anni. È opportuno riuscire a trasformare l’esperienza associativa in informazioni verificabili.

Registri dei volontari, verbali, relazioni sulle attività, materiale fotografico e informativo, comunicazioni, dati sui partecipanti, collaborazioni territoriali e rendicontazioni possono diventare elementi utili per ricostruire in maniera credibile il lavoro svolto.

Il valore delle attività ordinarie

Il Bando Volontariato 2026 contiene anche un messaggio significativo per il Terzo Settore.

Molto spesso le associazioni sono abituate a pensare ai finanziamenti esclusivamente come risorse destinate a realizzare nuovi progetti. In questo caso viene invece riconosciuto il valore delle attività ordinarie che garantiscono continuità, presenza e relazioni nei territori.

Nei piccoli comuni questo ruolo può essere particolarmente importante. Un’associazione può rappresentare uno dei pochi luoghi rimasti nei quali le persone si incontrano, collaborano, costruiscono iniziative e mantengono viva la partecipazione della comunità.

Riuscire a rafforzare queste realtà significa quindi sostenere non soltanto una singola organizzazione, ma anche il capitale sociale del territorio.

Candidature entro il 30 settembre 2026

Le richieste devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma online Chàiros entro il 30 settembre 2026.

Il consiglio è di non considerare la data di scadenza come il giorno nel quale iniziare o completare il lavoro.

Le associazioni interessate dovrebbero utilizzare le prossime settimane per:

  • verificare l’inserimento del proprio comune nell’elenco degli ammessi;
  • controllare tutti i requisiti dell’organizzazione;
  • leggere integralmente il bando e le FAQ;
  • verificare la propria posizione sulla piattaforma Chàiros;
  • raccogliere e aggiornare la documentazione necessaria;
  • ricostruire in maniera sintetica ma documentata le attività ordinarie dell’associazione.

Sei un’associazione affiliata ANAS Puglia?

Se la tua APS o ODV ha sede in un piccolo comune pugliese e ritieni che possa rientrare tra i soggetti interessati, il primo passo è verificare immediatamente il comune di appartenenza e i requisiti previsti dal bando.

Una ricognizione tempestiva delle realtà della rete può consentire ad ANAS Puglia di individuare le associazioni effettivamente candidabili e organizzare meglio le successive attività di approfondimento.

Documentazione ufficiale

Il testo del bando, l’Allegato A con l’elenco dei comuni ammessi, l’autodichiarazione, la guida alla presentazione delle richieste, le FAQ e gli altri documenti sono disponibili sul sito ufficiale di Fondazione CON IL SUD.

Consulta il Bando Volontariato 2026 sul sito di Fondazione CON IL SUD →


Innovazione e strumenti per il Terzo Settore

Per approfondire temi legati all’organizzazione associativa, alla progettazione, agli strumenti digitali e all’innovazione nel Terzo Settore è possibile seguire anche CERISO APS, associazione affiliata ad ANAS Puglia APS.

Il progetto MaxInGeneration approfondisce invece l’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali, anche nei processi organizzativi e professionali.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informative. Prima della presentazione di qualsiasi richiesta è necessario fare riferimento esclusivamente al testo integrale del Bando Volontariato 2026, agli allegati, alle FAQ e alle eventuali successive comunicazioni pubblicate da Fondazione CON IL SUD.

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