Bari, cinque beni confiscati alle mafie saranno concessi gratuitamente per progetti sociali

Il Comune di Bari concede gratuitamente cinque beni confiscati alla criminalità organizzata per la realizzazione di progetti sociali. Possono partecipare enti, associazioni e soggetti senza scopo di lucro. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 26 settembre 2026.

BANDI E OPPORTUNITÀ PER IL TERZO SETTORE

Enti, associazioni e soggetti senza scopo di lucro potranno presentare una proposta progettuale entro le ore 12:00 del 26 settembre 2026.

Il Comune di Bari ha pubblicato un avviso pubblico per la concessione in uso gratuito di cinque immobili confiscati alla criminalità organizzata.

Gli immobili saranno destinati alla realizzazione di attività e progetti di interesse sociale capaci di produrre inclusione, partecipazione, solidarietà e sviluppo per la comunità.

Un’opportunità per enti e associazioni

L’avviso è rivolto a enti, associazioni e altri soggetti senza scopo di lucro, nonché ai soggetti individuati dall’articolo 48 del Decreto legislativo n. 159/2011, il cosiddetto Codice Antimafia.

I partecipanti potranno candidarsi per la gestione di uno dei cinque immobili presentando una proposta progettuale che sappia coniugare la valorizzazione del bene con la realizzazione di attività di rilevante impatto sociale.

L’assegnazione avverrà sulla base della qualità del progetto, con particolare attenzione alle modalità di recupero e utilizzo dell’immobile, alla sostenibilità delle attività e alle ricadute positive sul territorio.

Dalla confisca alla restituzione alla comunità

Ogni immobile sottratto alla criminalità organizzata rappresenta una conquista dello Stato e della società civile. Il suo valore, tuttavia, si realizza pienamente quando il bene torna a vivere attraverso attività capaci di produrre servizi, relazioni, cultura e nuove opportunità per il territorio.

Il riuso sociale dei beni confiscati costituisce infatti uno degli strumenti più concreti per affermare la cultura della legalità. Ciò che è stato sottratto alla collettività attraverso attività criminali può diventare un patrimonio condiviso e una risorsa capace di generare valore pubblico.

Restituire alla città i beni confiscati significa trasformare luoghi un tempo legati alla criminalità in spazi di partecipazione, solidarietà, cultura e crescita civile.

Le realtà interessate sono quindi chiamate non soltanto a recuperare e valorizzare gli immobili, ma soprattutto a immaginare progetti capaci di rispondere ai bisogni dei quartieri, coinvolgere i cittadini e generare relazioni, servizi e opportunità.

I cinque immobili disponibili

Lotto 1

Immobile situato in via Pietro Oreste n. 9.

Lotto 2

Immobile situato in piazza San Pietro n. 22.

Lotto 3

Compendio immobiliare composto da due manufatti al piano terra e da un terreno pertinenziale, situato in via delle Regioni n. 60.

Lotto 4

Immobile situato in via Gioacchino Murat n. 54.

Lotto 5

Immobili situati in via Alessandro Maria Calefati nn. 410-412.

Ciascun partecipante potrà presentare una sola domanda riferita a un unico lotto.

Termine e modalità di presentazione delle domande

SCADENZA

26 settembre 2026, ore 12:00

La candidatura dovrà essere presentata mediante un plico chiuso e sigillato, contenente la documentazione amministrativa richiesta e la proposta progettuale.

Il plico potrà essere:

  • consegnato a mano presso la Ripartizione Patrimonio del Comune di Bari;
  • inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno;
  • trasmesso mediante corriere o agenzia di recapito.

Attenzione: farà fede la ricezione del plico entro il termine previsto. È quindi consigliabile non attendere gli ultimi giorni per la consegna della candidatura.

Sopralluoghi sugli immobili

Il sopralluogo è facoltativo, ma rappresenta un passaggio particolarmente utile per valutare le caratteristiche, le condizioni e le potenzialità dell’immobile prescelto.

Le visite si svolgeranno esclusivamente secondo il calendario indicato nell’avviso, con date differenziate per ciascun lotto.

Gli interessati dovranno presentarsi direttamente presso l’immobile, consegnando il modello di richiesta di sopralluogo denominato Allegato B, debitamente compilato e sottoscritto.

Eventuali richieste di rinvio saranno ammesse esclusivamente per gravi motivi e dovranno essere comunicate tramite PEC entro la data fissata per il sopralluogo. La decisione sarà rimessa al Responsabile unico del procedimento.

Un’opportunità per la rete associativa di ANAS Puglia

ANAS Puglia invita le associazioni affiliate e le realtà del Terzo settore interessate a esaminare attentamente l’avviso, il capitolato e le schede tecniche relative ai singoli immobili.

La disponibilità di uno spazio concesso gratuitamente può rappresentare il punto di partenza per sviluppare:

  • centri di aggregazione sociale e culturale;
  • servizi di prossimità per famiglie, giovani e persone fragili;
  • laboratori artistici, educativi e intergenerazionali;
  • attività di formazione e orientamento;
  • iniziative per il contrasto alla povertà educativa;
  • progetti rivolti all’inclusione sociale e lavorativa;
  • attività ambientali, culturali e di cittadinanza attiva;
  • spazi condivisi per associazioni e reti territoriali.

La solidità della proposta progettuale sarà determinante. Sarà quindi necessario individuare con chiarezza:

  1. i bisogni sociali ai quali il progetto intende rispondere;
  2. i destinatari delle attività;
  3. le modalità di coinvolgimento del quartiere e dei cittadini;
  4. le competenze e le esperienze del soggetto proponente;
  5. la sostenibilità economica e organizzativa della gestione;
  6. le attività previste per la valorizzazione continuativa del bene;
  7. le collaborazioni territoriali che potranno rafforzare l’iniziativa.

In questa prospettiva, la collaborazione tra più associazioni può favorire la costruzione di proposte più solide, multidisciplinari e capaci di garantire un impatto duraturo sulla comunità.

Documentazione disponibile

Sul sito del Comune di Bari sono disponibili:

  • l’avviso pubblico;
  • il capitolato;
  • le schede tecniche dei cinque lotti;
  • il modello di istanza di partecipazione, Allegato A;
  • il modello di richiesta di sopralluogo, Allegato B.

Contatti per informazioni e chiarimenti

Ripartizione Patrimonio del Comune di Bari

E-mail: rip.patrimonio@comune.bari.it

PEC: patrimonio.comunebari@pec.rupar.puglia.it

Responsabile unico del procedimento:
Dott.ssa Rosa De Parigi, direttrice del Settore Gestione Patrimonio ed Inventari.

Scheda riepilogativa

Oggetto Concessione gratuita di cinque beni confiscati alla criminalità organizzata
Ente promotore Comune di Bari – Ripartizione Patrimonio
Destinatari Enti, associazioni e soggetti senza scopo di lucro ammessi dal Codice Antimafia
Numero di immobili 5
Modalità di assegnazione Valutazione della qualità progettuale, della valorizzazione del bene e della ricaduta sociale
Scadenza 26 settembre 2026, ore 12:00
Sopralluogo Facoltativo, secondo il calendario previsto dall’avviso
Modalità di candidatura Plico chiuso e sigillato, da consegnare a mano, tramite raccomandata A/R o corriere

ANAS Puglia continuerà a monitorare opportunità e avvisi di interesse per le associazioni affiliate e per le realtà del Terzo settore pugliese.

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